Sta succedendo a me?

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Stanchezza fisica, psicologica e mentale. È possibile descrivere in questo modo la sindrome del Caregiver. Come affrontarla?

Stanchezza fisica, psicologica e mentale. Riassumendo, potremmo descrivere in questo modo la sindrome del caregiver, un disturbo che si caratterizza dalla perdita di motivazione che spesso è accompagnata da angoscia, fatica, depressione e che, come dice lo stesso nome, può riguardare coloro che assistono una persona ammalata. Nel caso dell’Alzheimer, lo stress, il tempo dedicato a una persona e la responsabilità che ne consegue, fanno sì che in molte occasioni le persone che si occupano di qualcuno con questo tipo di malattia presentino questa sindrome.

Quali sono i sintomi?

Molte volte, il tempo e la natura delle cure sono superiori ai limiti della resistenza fisica e mentale di colui che assiste un ammalato. È a partire da quel momento infatti, che iniziano a manifestarsi i primi sintomi di questo disturbo:

– La persona si sente completamente stressata, avendo la sensazione di non disporre di quelle risorse emotive necessarie ad affrontare le situazioni relative al suo compito di assistente. La persona si sente inoltre incapace di prendere decisioni e di farsi carico della persona ammalata.

– L’autostima ne risente, la persona è più irritabile e suscettibile del solito, compare addirittura qualche sintomo di depressione. È molto frequente inoltre che esistano dei problemi d’ansia, fatica e insonnia.

– Iniziano a risentirne anche le relazioni interpersonali. La persona smette di vedere i suoi amici e familiari ed ogni giorno di più, si vede assorbire dal suo ruolo di assistente.

– Si genera una percezione soggettiva negativa rispetto a tutti quei compiti che si svolgono. Il caregiver inizia a sentirsi incapace e pensa di star facendo male il suo compito o che non è all’altezza.

– Si produce un fenomeno di depersonalizzazione attraverso il quale si manifesta una forma di disconnessione emozionale. È normale quindi che un caregiver porti a termine i suoi compiti in modo meccanico, senza implicazioni di tipo emozionale.

7 segnali che devono preoccuparti

Credi di stare soffrendo della sindrome del Caregiver? Se riconosci uno di questi sintomi, probabilmente è arrivato il momento di chiedere aiuto:

1. Ti senti spesso arrabbiato nei confronti della persona di cui ti occupi o nei confronti di altri familiari.

2. Esci sempre meno con gli amici e fai poche attività ricreative

3. Ti senti ansioso e hai paura del futuro. Ogni giorno ti sembra di scalare una montagna.

4. Hai frequenti cambi di umore, ti senti irritabile e rispondi male a chi ti sta attorno.

5. Ti è difficile rimanere concentrato e di notte hai problemi a conciliare il sonno. Solitamente ti svegli due o tre volte durante la notte.

6. Ti senti incapace ad affrontare i problemi della quotidianità, anche quelli più piccoli. Ti senti spesso depresso.

7. Cominci ad avere problemi fisici e di salute in generale.

Essere un Caregiver può diventare un problema che può assorbirci progressivamente. Per questo motivo, è fondamentale accettare che anche tu puoi avere bisogno di aiuto, essendo esposto a una situazione di sovraccarico emotivo. Rivolgiti quindi a un professionista, se credi di stare soffrendo di uno dei sintomi che abbiamo elencato sopra.

Fonte web: https://www.personeche.it/alzheimer/salute/diagnosi/sindrome-caregiver-2831

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